Gay & Bisex
L’appartamento N6 (ultima parte)
04.01.2026 |
762 |
3
"D: ma si, poi gli passa
Io: a lui sicuramente, a te spero che la voglia di fottere non passi mai
E continuai a scopargli il culo, sfregando il mio cazzo dentro di lui mentre con le mani gli..."
“Quando avrai finito di passeggiare con quella gatta morta, torna a casa per favore. Arianna sa tutto e mi ha lasciato”Mostrai il messaggio a Claudio, il quale mi chiese cosa stessi aspettando per tornare a casa e che tra qualche ora mi avrebbe scritto per sapere come fossero andate le cose. Per fortuna non ci eravamo allontanati tanto da casa, quindi tornai in 10/15 min e, appena entrato, bussai alla porta di Diego.
D: avanti…
Io: mi spieghi che é successo? (Chiusi la porta dietro di me)
D: A quanto pare mi hai lasciato un bel succhiotto sulla schiena l’altra sera. Quando mi son spogliato, Arianna se n’è accorta e mi ha chiesto chi me lo avesse fatto. Tentai di dirle che era un livido, ma non é scema. Non sapevo cosa inventarle, così le ho detto che avevamo bevuto un po’ troppo e che ridendo e scherzando, siamo finiti a letto.
Io: ma se non avevamo bevuto nulla!
D: innanzitutto non urlare, Marco è di là che lavora e potrebbe sentirci… inoltre cerca di capirmi… dovevo addolcirle la pillola, non potevo mica dirle che ho scopato con un’ altra donna o che mi piace il cazzo.
Io: quindi per te si è trattata solo di una scopata?
D: perchè? A te sembrava qualcosa di diverso?
Io: beh forse qualcosa di più di una scopata… a questo punto non capisco neanche perché tu ieri mi abbia chiamato per giustificarti della tua relazione, non capisco perchè tu mi abbia mentito allora.
D: mi dispiace, non volevo illuderti o farti credere qualcosa… poi mi pare che tu sia abbastanza preso con quel Claudio! Alla faccia del “qualcosa in più”
Io: ora che c’è? Fai il geloso?
D: non sono affatto geloso. So che mi basterebbe schioccare le dita per averti di nuovo nudo nel mio letto.
Io: non credo proprio
Mi alzai dalla sedia e andai verso la porta, quando Diego mi tappó la bocca, mi prese di peso e mi buttó sul letto. Tolse la mano dalla mia bocca solo per potermi baciare e infilare la lingua, cosa che ricambiai anche se ero scazzato.
D: il tuo amichetto ti bacia come ti bacio io?
Io: non lo so… dovresti farmi vedere cosa sai fare
Diego inizió a spogliarmi velocemente, mentre non staccava le sue labbra carnose dalle mie. Ero eccitatissimo, avevo il cazzo durissimo e sebbene fosse na situazione abbastanza strana, ormai mi ero lasciato andare. Spogliai Diego ricambiando il favore, il tutto mentre ogni tanto mi dedicavo a baciare le sue labbra o a mordergliele. Una volta nudi, ci stendemmo sul letto e Diego mi lasció ben intendere che voleva sedersi sulla mia faccia: e così fece! Facendo un vero e proprio 69, mentre mi ciucciava il cazzo, si sedette sulla mia faccia e io ne approfittai per infilare tutta lingua dentro il suo buco, che limonai avidamente come avevo fatto con le sue labbra poco fa. A lui scappó un “cazzo, mi stai scopando con la linguaaa” e continuó a ciucciarmi il cazzo, insalivandolo per bene e succhiando la mia grossa cappella, che gli pulsava sulla lingua in attesa di scaricare tutto il mio nettare.
Dopo un po’ che eravamo in quella posizione esclamó “basta, lo voglio dentro. Infilalo”.
Mi passó un preservativo, ma poco dopo averlo infilato sentimmo bussare alla porta. Era Marco!
M: oi Dié, ma che è tutto sto macello?
D: ehm tranquillo Marco, è che sto guardando un episodio di una serie tv.
Diego in tutto questo, mi fece segno di continuare a scoparlo mentre parlava con Marco attraverso la porta.
M: più che una serie sembra proprio un porno! Comunque posso entrare? Giacchè sono qui devo discutere con te per quanto riguarda la voltura della spazzatura.
D: ti dispiace se facciamo dopo Marco? Non sto molto d’umore e vorrei finire questo episodioooh.
M: ma che ti stai masturbando? Bah, roba da matti.
Sentimmo Marco allontanarsi, probabilmente disgustato o comunque sconcertato.
D: ma si, poi gli passa
Io: a lui sicuramente, a te spero che la voglia di fottere non passi mai
E continuai a scopargli il culo, sfregando il mio cazzo dentro di lui mentre con le mani gli allargavo il solco del culo. Ogni tanto azzardai qualche schiaffetto, mentre montavo quell’uomo come i tori fanno con le vacche.
Mentre stavo continuando a scoparlo, Marco aprì la porta senza bussare
M: ascolta Diè, non me ne fotte se sei nudo peró sto atteggiamento non va…
Si paralizzó guardando la scena. Era incredulo, i suoi nuovi coinquilini stavano scopando tra di loro.
In quell’istante arrivó un rumore insistente e poi una forte luce. Mi svegliai. Era suonata la mia sveglia, ed era sabato mattina. Avevo dormito sul divano, quindi nulla di tutto ció era mai successo: lo stavo sognando. Non sono mai andato da Diego a chiedergli di dormire in camera sua, non ho incontrato Arianna e Claudio e tantomeno Marco aveva beccato me e Diego scopare.
Erano le 7 del mattino, ero tutto sudato, avevo il cazzo durissimo e dovevo prepararmi per andare a lavoro. Decisi di farmi una sega in bagno, pensando a quel sogno assurdo ma eccitante, frutto dell’aver spiato Diego per pura curiosità…
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per L’appartamento N6 (ultima parte):

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
